08/04/09

L' Aquila 6 aprile


Di queste case
non è rimasto
che qualche brandello di muro

Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto....
(Giuseppe Ungaretti)


In memoria di tante vite spezzate
dalla furia della natura e, forse anche, dalla cupidigia degli uomini.




5 commenti:

pia ha detto...

Il terremoto scuote le fondamenta, abbatte la solidità, sconquassa la materia fino alle viscere della terra e dell'uomo.
Fa riflettere molto e non è mai abbastanza.

Alessandra ha detto...

caro Sileno,
condivido, con dolore, insieme a te questo post e le tue considerazioni.

Alessandra

ps. Ungaretti ha ispirato entrambi:-)

Te-Pito-O-Te-Henua ha detto...

Forza Italia !

Un abbraccio.
Sill

Pimpinella ha detto...

Ciao Sileno, passavo a farti un salutino.
del terremoto che dire....è già stato detto tutto.

un caro saluto
Pimpinella

Tereza ha detto...

perfetto accostamento il tuo, la poesia di Ungaretti spiega e commenta