09/01/10

tra pini scuri


...tra pini scuri si srotola il vento...
...passano giorni uguali, inseguendosi l'un l'altro...

(Pablo Neruda)

08/01/10

l'oceano vuole esprimere
la musica delle onde,
ma produce solo schiuma
che di continuo si perde.
(R.Tagore)

06/01/10

il lavoro


Sempre vi è stato detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura. Ma io vi dico che quando lavorate esaudite una parte del sogno più remoto della terra, che vi fu dato in sorte quando il sogno stesso ebbe origine. Vivendo delle vostre fatiche, voi amate in verità la vita. E amare la vita attraverso la fatica è comprenderne il segreto più profondo.
(kalil gibran)

31/12/09

un dono



Quale miglior augurio di BUON ANNO posso donare agli amici, di queste parole di grande un uomo di pace come il Mahatma Ghandi:

un dono
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
(Mahatma Ghandi)

TANTI AUGURI A VOI ED ALLE VOSTRE FAMIGLIE E IN PARTICOLARE AD UNA PERSONA CHE MI E' MOLTO CARA E CHE STA PASSANDO UN MOMENTO MOLTO DIFFICILE.

27/12/09

omaggio a Collevecchio


sul monte spoglio un calvario, acqua chiara e ulivi centenari...
(F. Garcia Lorca)


e il puro e caldo azzurro
si rovescia sulla campagna che riposa
(F. Tjutcev)



...sono destinati a conoscersi
tutti coloro che cammineranno
per strade simili.

(R. Tagore)


La luce non lascia
le sue impronte in cielo;
sa camminare, e per questo
è eterna.

R.Tagore)

23/12/09

solstizi

...in terra trascorrono grigie ombre...
(H.Hesse)



...il cielo è basso, le nuvole a mezz'aria
un fiocco di neve vagabondo...

(E. Dickinson)
L'estate è la più chiara e la più ardente...
(N.Aseev)



...rampicanti in fiore giocano col vento...
(Wei Li Bo)


A tutti gli amici
AUGURO
BUONE FESTE
e... dopo il solstizio d'inverno
arriverà una luminosa estate

19/12/09

seggiolai

Ricordando le mie origini, dedico questo post alle generazioni di umili seggiolai che nei secoli, sono partiti dalla mia vallata per offrire la loro opera in remote contrade italiane e francesi.


Scriveva Giovanni Gravenbroch alla fine del millecinquecento:


il seggiolaio da un disegno di Giovanni Gravenbroch

"...noi intendiamo di estendere il fervore industrioso del povero popolo che circonda la terra d'Agort nel territorio bellunese, stante che alcuni di quei villici, massime nell'inverno, obbligati dalla fame, abbandonano il proprio nido...


due seggiolai alla fine degli anni 40 con l'attrezzatura e il carico di paglia


...tali sono gli Conza Careghe, gente senz'arte e senza altra attività che di costruire sedie d'ogni sorte,



già verso gli otto anni i bambini venivano affidati ad un seggiolaio e mandati in giro per l'Italia e la Francia per imparare un lavoro e contribuire al mantenimento della famiglia


seggiolai al lavoro


di legno di salce e trecce di paglia, tradotta da dolci paludi...
... vivendo con parsimonia, onde conservare il denaro in maniera che non si alimentano di altro che polenta,




cibo in vero assai gradito ne' nativi alpestri paesi."






le sedie di questo famoso quadro di van Gogh sono sicuramente costruite da seggiolai agordini